Confesercenti Sassari

Bonus assunzioni 2018: a partire dal 1° gennaio entreranno in vigore i nuovi sgravi per i datori di lavoro che intendono assumere giovani, disoccupati e donne.

23 gennaio 2018

Alcune importanti novità sono state introdotte con la Legge di Bilancio 2018, nella quale sono state introdotte le nuove agevolazioni per le imprese che assumono: il bonus giovani sarà rivolto alle assunzioni di giovani under 35 nel 2018 e under 30 a partire dal 2019.

Vengono inoltre introdotte agevolazioni per le cooperative che assumono donne e rifugiati, così come è stato prorogato lo sgravio fiscale del bonus sud e per l’assunzione di giovani apprendisti.

Di seguito tutte le agevolazioni e gli sgravi fiscali per le imprese e quali sono i bonus assunzioni in vigore nel 2018.

Bonus assunzioni 2018: sgravio per le imprese che assumono giovani

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto, per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre prossimo, uno sgravio contributivo del 50% per l’assunzione di under 35.

Il bonus assunzioni giovani 2018 sarà ammesso per i lavoratori fino a 35 annidi età esclusivamente fino al 31 dicembre a patto che questi non siano mai stati occupati con contratto indeterminato. A partire dal 1° gennaio 2019 l’agevolazione sarà rivolta soltanto alle assunzioni di under 30.

L’agevolazione per le imprese consiste in uno sgravio contributivo del 50% sui contributi previdenziali, ad esclusione di contributi e premi Inail, per un importo massimo di 3.250 euro all’anno e per una durata complessiva di tre anni, pari a 36 mesi.

Il bonus spetterà per le assunzioni effettuate da datori di lavoro del settore privato che, nei sei mesi precedenti non abbiano effettuato licenziamenti individuali o collettivi nell’unità produttiva di riferimento.

Sono agevolate le assunzioni effettuate con le seguenti tipologie di contratto:

  • assunzione stabile con contratto a tempo indeterminato;
  • trasformazione a tempo indeterminato di contratto a termine;
  • prosecuzione di contratto di apprendistato professionalizzante a tempo indeterminato stabilita nel 2018 ma soltanto a condizione che il lavoratore non abbia compiuto il trentesimo anno di età alla data della prosecuzione.

Bonus assunzioni Sud 2018: sgravio al 100%

La Legge di Bilancio 2018 ha confermato la proroga del bonus Sud, rivolto alle assunzioni effettuate dalle imprese situate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Lo sgravio contributivo sarà pari al 100%, pari ad un importo non superiore a 8.060 euro e per un massimo di 12 mesi; verrà riconosciuto in relazione all’assunzione di giovani disoccupati di età compresa tra i 16 e i 24 anni e dei lavoratori over 24 senza lavoro da almeno 6 mesi.

Il bonus assunzioni Sud 2018 è riconosciuto per le seguenti tipologie di assunzioni:

  • contratto a tempo indeterminato,
  • apprendistato professionalizzante o di mestiere;
  • trasformazione a tempo indeterminato di contratti a tempo determinato.

Bonus assunzione apprendisti: sgravio al 100% nel 2018

Ulteriore caso in cui sarà riconosciuto lo sgravio contributivo pieno sarà per l’assunzione di giovani apprendisti che hanno effettuato almeno 30% delle ore di alternanza scuola-lavoro previste in azienda.

Il bonus per l’assunzione di apprendisti spetterà per i primi 3 anni di lavoro, per un importo non superiore a 3.000 euro all’anno. Spetterà esclusivamente in relazione ai contratti stipulati entro 6 mesi dal conseguimento del titolo di studio o della qualifica di under 35.

 Il bonus per l’assunzione spetterà dal 1° gennaio 2018 anche per contratti di apprendistato di primo o terzo livello.

Bonus per l’assunzione di donne e rifugiati in cooperative sociali

La Legge di Bilancio 2018 introduce una nuova agevolazione per le cooperative sociali: verrà riconosciuto un bonus contributivo per le assunzioni di donne vittime di violenza di genere e rifugiati politici.

Per le assunzioni agevolate delle donne verrà riconosciuto un bonus contributivo per un massimo di 36 mesi per i contratti stipulati entro il 31 dicembre 2018 e con decorrenza successiva al 31 dicembre 2017.

Per l’assunzione di rifugiati titolari di protezione internazionale dal 2016 il bonus spetta anche in questo caso per massimo 36 mesi e per i contratti a tempo indeterminato stipulati dalla fine del 2017 e fino alla fine del 2018.

Bonus assunzioni 2018: tutte le altre agevolazioni

Accanto ai nuovi bonus assunzione introdotti in Legge di Bilancio 2018 si attende di conoscere ulteriori dettagli sui fondi relativi agli incentivi per l’assunzione di donne, disabili e disoccupati in vigore nel 2017. Li riportiamo di seguito in attesa di conoscere ulteriori dettagli.

Bonus assunzioni donne
Il bonus assunzioni donne disoccupate 2018 consentirà ai datori di lavoro di beneficiare dello sgravio contributivo del 50% per 18 mesi in caso di assunzioni con contratto a tempo indeterminato o di 12 mesi per contratti di lavoro a tempo determinato.

 L’agevolazione si rivolge alle donne disoccupate da 24 mesi ma, nel caso di assunzioni in aree svantaggiate o in settori in cui la disparità occupazionale di genere è almeno del 25% i mesi di disoccupazione richiesti scendono a 6.

Lavoratori over 50
Il bonus assunzioni per i lavoratori con età pari o superiore a 50 anni e disoccupati da oltre 12 mesi consente, così come per il bonus donne disoccupate, di beneficiare della riduzione del 50% dei contributi per 18 o 12 mesi.

L’agevolazione potrà essere richiesta da tutti i datori di lavoro del settore privato e in tutto il territorio nazionale e il bonus sarà riconosciuto per contratti di lavoro a tempo determinato, indeterminato o per trasformazioni di contratto a termine in indeterminato.

Lavoratori in CIGS e Naspi
Il bonus assunzioni lavoratori in CIGS è rivolto alle assunzioni di lavoratori in Cassa integrazione guadagni straordinaria da almeno 3 mesi e ai dipendenti di aziende beneficiare di CIGS da almeno 6 mesi. Hanno accesso al beneficio tutti i datori di lavoro, comprese le società cooperative che assumono soci lavoratori in rapporto di subordinazione.

In questo caso, l’agevolazione concessa al datore di lavoro consiste in una riduzione contributiva pari a quanto previsto per gli apprendisti, ovvero al 10% per 12 mesi e in un beneficio economico pari al 50% dell’indennità di mobilità spettante al lavoratore per 9 mesi (lavoratori fino a 50 anni), 21 mesi (lavoratori con più di 50 anni), 33 mesi (lavoratori con più di 50 anni residenti al Sud e nelle aree ad alto tasso di disoccupazione).

 Per i lavoratori percettori di Naspi e assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato il bonus assunzioni consiste in un incentivo economico pari al 20% dell’indennità mensile spettante di diritto al lavoratore per il periodo non goduto di Naspi.

Assunzione persone svantaggiate e disabili
Il bonus assunzioni persone svantaggiate è rivolto esclusivamente alle Cooperative sociali e prevede che nel caso in cui almeno il 30% dei lavoratori impiegati rientrino nella presente categoria, le aliquote della contribuzione per l’assicurazione obbligatoria previdenziale e assistenziale siano ridotte a zero.

Le persone svantaggiate e i lavoratori per i quali è prevista l’agevolazione sono:

  • invalidi fisici, psichici e sensoriali;
  • ex degenti di ospedali psichiatrici, anche giudiziari;
  • soggetti in trattamento psichiatrico;
  • tossicodipendenti, alcoolisti;
  • minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare;
  • persone detenute o internate negli istituti penitenziari;
  • condannati e internati ammessi al lavoro esterno, anche come misura alternativa alla detenzione (semiliberi, affidati ai servizi sociali, in detenzione domiciliare).

Il bonus assunzioni disabili 2018 è rivolto ai datori di lavoro privati che assumono lavoratori con riduzione accertata della capacità lavorativa. L’agevolazione è così strutturata:

  • disabili con riduzione della capacità lavorativa tra il 67% e il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra: al datore di lavoro spetta un bonus assunzioni pari al 35% della retribuzione mensile lorda. In questo caso, l’incentivo ha una durata di 36 mesi;
  • lavoratori con riduzioni superiori al 79% o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra: spetta un bonus occupazione pari al 70% della retribuzione mensile lorda per un massimo di 36 mesi, per ogni lavoratore assunto a contratto a tempo indeterminato;
  • lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, spetta in caso di assunzione a tempo indeterminato o di assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi, un bonus pari al 70% della retribuzione lorda mensile per una durata massima di 60 mesi.

Giovani genitori
Il bonus per giovani genitori spetta per le assunzioni in imprese private, società cooperative e studi professionali di giovani di età non superiore ai 35 anni, genitori di figli minori legittimi, naturali o adottivi o affidatari di minori.

Per le assunzioni a tempo indeterminato o per trasformazioni di contratti da tempo determinato a indeterminato è concesso al datore di lavoro un bonus assunzioni di 5 mila euro ad assunzione o trasformazione, nel limite di 5 assunzioni ad impresa o società.


← Ritorna indietro


INNOVA ENERGIA

INNOVA ENERGIA

FISCALITA'

CREDITO


Orario di apertura:

dal Lunedì al Venerdì
dalle 08:30 alle 12:30
Mar - Mer - Gio
15:30 - 17:30
Campagna adesione

Confesercenti INFORMA

Confesercenti informa 2017

CAAF Sicurezza fiscale
CESCOT
Fonter
Com Fidi
Consorzio Regionale Esercenti Sardi Fidi

Patronato ITACO