Confesercenti Sassari

PROGETTO DI RICONOSCIMENTO, VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE DEI RISTORANTI TIPICI DELLA SARDEGNA

21 giugno 2013

BANDO

ART. 1 - FINALITÀ

In attuazione della Deliberazione G.R. 34/23 del 07/08/2012 “Progetto di riconoscimento, valorizzazione e promozione dei ristoranti tipici della Sardegna”, la Regione Autonoma della Sardegna intende tutelare, promuovere, valorizzare e sostenere i ristoranti tipici presenti nel proprio territorio.

Quest’ azione si propone di rivitalizzare l’intero settore della ristorazione, e al contempo difendere e rilanciare la ristorazione tradizionale tipica, riconoscendole un ruolo strategico di sviluppo nell’economia regionale, attraverso il graduale processo di valorizzazione delle nostre ricchezze agroalimentari.

 ART. 2 – AMBITO DI APPLICAZIONE

Fermo restando quanto previsto ai successivi art. 4, 5 e 6, le disposizioni del presente bando si applicano ai pubblici esercizi commerciali nei quali si svolge l’attività di preparazione e somministrazione assistita di pasti, cibi e bevande, cioè ai ristoranti intesi in tutte le declinazioni caratterizzanti la tipologia di servizio e di cibo servito (ristorante, trattoria, tavola calda, osteria, taverna, locanda, ecc.).

 ART. 3 - REQUISITI PER IL RICONOSCIMENTO DI “RISTORANTE TIPICO” e CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE del marchio

Il ristorante tipico, oltre al rispetto di tutta la normativa prevista per legge in tema di igiene, sicurezza alimentare e sicurezza dei lavoratori, dovrà soddisfare i requisiti di seguito elencati:

  1. la presenza di un determinato numero di preparazioni/prodotti tradizionali all’interno del menù;

  2. l’utilizzo di prodotti tipici locali rinvenienti dall’Elenco Nazionale prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Sardegna, aggiornato con DM n. 13025 del 17/06/2012 che si allega per far parte integrante del presente disciplinare (allegato A);

  3. proporre ricette della tradizione gastronomica locale (Si veda Disciplinare e allegato B).

  4. Carta dei vini a prevalente presenza di Vini della Sardegna. In particolare, i vini offerti al pubblico devono comprendere almeno il 90% delle etichette, tra bianchi, rossi, rosati e da dessert, dei vini DOC prodotti nel territorio regionale. Dovranno essere servite acque minerali della Sardegna.

  5. Avere a disposizione almeno quattro liquori tipici della tradizione locale o regionale;

  6. dovrà essere garantito l’utilizzo di una ampia selezione di oli extravergine di oliva sardi.

  7. evidenziare l’offerta tipica in ogni forma di comunicazione. I piatti e i vini che rientrano tra quelli elencati in precedenza devono essere pubblicati e evidenziati nel menù corrente del ristorante o riportati su una carta dedicata, anche in lingua sarda .

  8. Si potranno allestire appositi corner promozionali per la vendita delle produzioni tipiche preconfezionate. La quantità e l’assortimento dei prodotti tipici in vendita sono di esclusiva competenza del ristorante e non dovranno mai assumere il carattere di prevalenza rispetto all’attività principale di somministrazione.

I ristoranti che rispondono alle caratteristiche sopra elencate e meglio esplicitate nel disciplinare di utilizzo del marchio allegato al presente bando per farne parte integrante potranno essere autorizzati al suo utilizzo.

ART. 4 –RICHIESTA DI ASSSEGNAZIONE DEL MARCHIO

Le domande di iscrizione all'Elenco regionale dei “Ristoranti tipici della Sardegna dovranno essere presentate dagli interessati utilizzando l’apposita modulistica allegata al presente bando per costituirne parte integrante e sostanziale completa dei relativi allegati richiesti secondo le modalità del successivo art. 5.

Le suddette domande saranno esaminate dall'Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio che potrà avvalersi di esperti, nonché del supporto dei Comuni, delle Camere di Commercio e delle Confederazioni delle imprese commerciali per la verifica delle autocertificazioni rese dalle imprese. L'Assessorato si riserva di effettuare sopralluoghi direttamente o per il tramite degli Enti suindicati.

Le attività che supereranno positivamente l’esame dell'Assessorato saranno iscritte all'Elenco e riceveranno successivamente l’attestazione e la targa.

L'esito del censimento e l'Elenco dei Ristoranti Tipici della Sardegna verrà pubblicato sul sito della Regione Sardegna www.regione.sardegna.it.

Ai sensi del DPR 445/2000 e ss.mm.ii., le dichiarazioni rese e sottoscritte dal titolare hanno valore di autocertificazione: nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali previste dall’art.76 del DPR 445/2000.

 ART. 5 – Modalità di presentazione della domanda di iscrizione al registro

 Le domande per ottenere il riconoscimento di Ristorante Tipico della Sardegna e per l’attribuzione del marchio e i documenti allegati dovranno pervenire, anche per il tramite delle associazioni di categoria Confcommercio Sardegna e dalla Confesercenti Regionale della Sardegna, all’Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio, Cagliari, viale Trieste 105 a partire dal 03/06/2013, data di pubblicazione del bando sul B.U.R.A.S. n., e fino alle ore 12.00 del 30/09/2013.

Le domande potranno essere consegnate a mano e in tal caso farà fede il timbro di avvenuta ricezione apposto nell’ufficio Protocollo.

Non saranno prese in considerazione le domande pervenute oltre i termini stabiliti e non farà fede il timbro postale di partenza neanche nel caso di trasmissione tramite raccomandata.

Sul plico contenente la domanda e i documenti allegati va riportata la dicitura

BANDO RISTORANTI TIPICI DELLA SARDEGNA”

Le domande dovranno essere compilate esclusivamente utilizzando il modulo (Allegato C) allegato al Bando reperibile sul sito istituzionale della Regione www.regione.sardegna.it.

Per ulteriori chiarimenti rivolgersi all’URP dell'Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio o all’indirizzo tur.sviluppoofferta@regione.sardegna.it

ART. 6 – ISTITUZIONE DELL'ELENCOregionale dei “RISTORANTI TIPICI

E’ istituito presso l' Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, l'Elenco Regionale dei “Ristoranti Tipici della Sardegna nel quale saranno inseriti i ristoranti autorizzati all’utilizzo del marchio “Ristorante Tipico della Sardegna”

Il suddetto elenco avrà carattere pubblico e sarà utilizzato dalla Regione nelle forme e secondo le modalità ritenute di volta in volta idonee per perseguire gli obiettivi di rilancio e rivitalizzazione del settore (divulgazione via web anche attraverso i portali regionali, promozione e divulgazione dell’iniziativa su giornali, riviste specializzate nazionali ed estere, messa in rete dei “Ristoranti tipici della Sardegna” a livello regionale e interregionale, ecc), ivi comprese le azioni di sistema quali ad esempio l’inserimento dei “Ristoranti tipici della Sardegna” nelle iniziative e nei programmi di promozione turistica e culturale della Regione e la eventuale priorità di finanziamento nei programmi di intervento regionale.

L’iscrizione all'Elenco è volontaria, e le imprese potranno chiedere, in qualsiasi momento, la cancellazione, fatta salva la perdita delle agevolazioni/deroghe eventualmente ottenute per effetto dell’iscrizione.

È prevista la cancellazione d’ufficio dall'Elenco dei “Ristoranti tipici della Sardegna”, previa comunicazione all’interessato, per il venir meno dei requisiti che hanno determinato il riconoscimento.

 

ART. 7 – ASSISTENZA TECNICA

Gli Interessati potranno avvalersi della assistenza tecnica fornita gratuitamente dalla Confcommercio Sardegna e dalla Confesercenti Regionale della Sardegna.

Le suddette confederazioni opereranno per conto dell’Assessorato sulla base di una apposita intesa e pertanto dovranno fornire assistenza gratuita in ciascuna fase del procedimento a tutti gli utenti che ne faranno richiesta a prescindere dalla iscrizione o meno alla associazione medesima.

In nessun caso l’assistenza potrà essere subordinata al versamento di contributi, diritti di segreteria o richiesta di adesione di qualunque tipo all’associazione stessa.

ART. 8 – Aggiornamento ALL'ELENCO

L’Assessorato Regionale del Turismo, Artigianato e Commercio cura l’aggiornamento periodico dell’Elenco Regionale dei “Ristoranti tipici della Sardegna”.

A tal fine, periodicamente potrà provvedere alla riapertura dei termini per la presentazione delle domande di iscrizione al registro con appositi bandi.

ART. 9 – GESTIONE DELL'ELENCO

L'elenco è pubblico, e la sua tenuta è affidata all'Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio che ne assicurerà tutti i connessi compiti amministrativi e provvederà agli aggiornamenti e alle comunicazioni relative alle modifiche intervenute.

ART. 10 – TARGHE

L’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio provvederà alla assegnazione, a favore delle attività inserite nell’elenco regionale, di una apposita targa da esporre all’ingresso del locale selezionato, e di una ulteriore attestazione da esporsi all’interno del ristorante.

Potranno fregiarsi del marchio di “Ristorante Tipico della Sardegna” soltanto i ristoranti iscritti nell’elenco regionale; ogni utilizzo scorretto comporterà la cancellazione dall’elenco.

ART. 11 – AGEVOLAZIONI E BENEFICI

Alle imprese iscritte all'Elenco, e con esclusivo riferimento alle attività e ai locali ai quali tale iscrizione si riferisce, la Regione Sardegna può riconoscere priorità di finanziamento nei programmi di intervento regionali, nonché l'inclusione nelle iniziative e nei programmi di promozione turistica e culturale della Regione, nonché ulteriori misure di sostegno da individuare nei diversi programmi di intervento.

ART. 12– CANCELLAZIONE DALL'ELENCO

La cancellazione dall'Elenco dei “Ristoranti tipici della Sardegna” è disposta d'ufficio nei seguenti casi:

  • per il venir meno dei requisiti che hanno determinato l’iscrizione

  • in caso di uso scorretto della targa o dell'appartenenza all'Elenco;

E' facoltà delle imprese chiedere in qualsiasi momento la cancellazione dall'Elenco.

In caso di cancellazione dall’elenco decadono tutti i benefici offerti dall’Amministrazione ai titolari degli esercizi.

ART. 13 – SUBINGRESSO

In caso di trasferimento della titolarità di un esercizio iscritto all’Elenco, e purché permangano i requisiti previsti dal presente Bando, il subentrante può mantenere l'iscrizione, presentando comunicazione all'Assessorato nella quale dichiari di impegnarsi a proseguire l'attività con le medesime modalità dichiarate al momento dell’iscrizione dal cessionario.

Il subingresso nell’iscrizione all’Elenco è disposto con Determinazione del dirigente del competente Servizio dell’Assessorato.

Art. 14 - CONTROLLI

L’Assessorato potrà disporre, in ogni momento, ispezioni e controlli presso le imprese iscritte all'Elenco oggetto del presente Bando, al fine di accertare la sussistenza dei requisiti per l’iscrizione e il mantenimento delle condizioni, a cui tale iscrizione è subordinata anche avvalendosi di Enti, Aziende o Agenzie, ivi compresi gli Enti Territoriali.

 


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