Confesercenti Sassari

RINNOVO CONTRATTO TERZIARIO

09 giugno 2011

 In data 15/3/2011, CONFESERCENTI – Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL, hanno sottoscritto il rinnovo del contratto del terziario. Fra le principali novità introdotte segnaliamo: 

  • Modifica regime di malattia – Periodo di carenza

  • Maturazione e riduzione permessi retribuiti per nuovi assunti

  • Ridefinizione delle materie del 2° livello di contrattazione

  • Elemento perequativo e deroghe per situazioni di crisi aziendale

  • Certificazione ed arbitrato

  • Bilateralità e vincoli contrattuali

  •  

  • Più in particolare per quanto attiene agli istituti della bilateralità, evidenziamo quanto segue:

 

 Ente Bilaterale del Terziario

 

Per quanto riguarda l’Ente Bilaterale costituito dalla Confesercenti con Filcams-CGIL – Fisascat-CISL – Uiltucs-UIL, il versamento, come previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro, da computare su paga base e contingenza, è:

 

 Contratto del settore commercio, terziario e servizi

 

0,15% di cui:

 

0,10% a carico dell’azienda

 

0,05% a carico del dipendente

 

L’azienda che non effettui il versamento all’E.B., è tenuta, dal mese successivo alla stipula del CCNL, a corrispondere al lavoratore un elemento distinto della retribuzione (non assorbibile) di importo pari allo 0,30% di paga base e contingenza, per 14 mensilità, che rientra nella retribuzione di fatto. Questa opzione, alternativa al versamento all’E.B., risulta economicamente più gravosa per l’azienda.

 

 L’Ente Bilaterale

 

 

 

- Assicura, in materia di ammortizzatori sociali, sostegno ai lavoratori.

 

- Assicura, in materia di sicurezza, processi di modernizzazione alle aziende.

 

- Rilascia il Nulla Osta per i contratti di apprendistato.

 

- Garantisce servizi di certificazione, conciliazione e arbitrato

 

 Ente di assistenza sanitaria integrativa

 

 Aster è l’Ente di Assistenza Sanitaria Integrativa per i dipendenti delle aziende del terziario costituito da CONFESERCENTI . Filcams-CGIL – Fisascat-CISL – Uiltucs-UIL

 

Aster è iscritto all’anagrafe dei Fondi sanitari costituita presso il Ministero del Lavoro e garantisce ai lavoratori iscritti diagnostica – visite specialistiche – interventi odontoiatrici e diarie per i ricoveri.

 

 

Obbligatorietà iscrizione ad Aster

Nella determinazione della parte normativa/economica del CCNL si è tenuto conto dell’incidenza delle quote e dei contributi per il finanziamento del Fondo Aster. Il trattamento economico complessivo, risulta, pertanto, comprensivo di tali quote e contributi, che sono da considerarsi parte integrante del trattamento economico. Il contributo, pari a 10 euro e 7 euro, nonché la quota una tantum di 30 euro, concordati in occasione del rinnova del CCNL del 6 luglio 2004, sono sostitutivi di un equivalente aumento contrattuale ed assumono, pertanto, valenza normativa per tutti coloro che applicano il presente CCNL.

 

Una tantum

30,00 euro per i dipendenti a tempo indeterminato e per gli apprendisti.

 

Dal 1° marzo 2011la quota una tantum dovrà essere erogata esclusivamente dalle aziende che per la prima volta iscrivano i propri lavoratori al Fondo. La quota una tantum sarà pertanto legata alle aziende di nuova iscrizione e non ai lavoratori di nuova iscrizione.

Es.: le aziende che il 1° marzo 2011 si iscriveranno per la prima volta ad Aster pagheranno la quota una tantum di 30 euro per ciascun lavoratore in forza all’azienda in quel momento.

 

Quota annuale

10,00 euro mensili obbligatori per ciascun dipendente a tempo pieno indeterminato e per ciascun apprendista

7,00 euro mensili obbligatori per ciascun dipendente a tempo parziale indeterminato e per ciascun apprendista a tempo parziale (dal 1/1/2014 questa quota verrà portata a 10,00 euro equiparandola al tempo pieno).

A decorrere dal 1 giugno 2011 il contributo obbligatorio a favore del Fondo è incrementato di euro 1,00 mensile, a carico del lavoratore.

A decorrere dal 1 gennaio 2012 il contributo obbligatorio a favore del Fondo è incrementato di euro 1,00 mensile, a carico del lavoratore.

 A decorrere da aprile 2011 l’azienda che ometta il versamento è tenuta, alternativamente, ad:

  •  Erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo pari ad euro 15,00 lordi (precedentemente era di 10,00 euro), da corrispondere a titolo di retribuzione, per 14 mensilità (rientrante nella retribuzione di fatto, di cui all’art. 195).
  • Assicurare ai lavoratori le medesime prestazioni sanitarie garantite dal Fondo Aster, sulla base del relativo nomenclatore sottoscritto dalle parti sociali.

 

 


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