Confesercenti Sassari

Notizie

  • Esame CCIAA di Sassari per mediatori

    18 novembre 2016

    Scade lunedì il termine per la presentazione della domanda d'esame. In allegato comunicazione della Camera di Commercio di Sassari.


  • “Mangiare sano, vivere meglio...'”

    24 maggio 2016
    foto inziziativa fipac 2016

     

    In occasione della settimana della buona salute organizzata su tutto il territorio nazionale dalla Fipac, Federazione Italiana Pensionati della Confesercenti, come Fipac-Confesercenti di Sassari, presso la struttura di casa serena, si è svolta ieri 10 maggio una iniziativa rivolta ai pensionati e ai loro familiari, dal titolo, “Mangiare sano, vivere meglio...'”.

    L'incontro ha avuto un'alta partecipazione sia dagli ospiti della struttura, accompagnati dai loro familiari che dai pensionati aderenti alla Fipac Sassari.

    Il tema centrale era l'alimentazione o meglio capire quale alimentazione fosse più indicata e appropriata all'età matura.

    Il Direttore Provinciale Gianni Simula ha portato i saluti dell'amministrazione comunale e in particolare della dott.ssa Monica Spanedda, Assessore ai Servizi Sociali.

    L'incontro è stato aperto da Adele Loriga che in qualità di pedagogista, ha riportato l'esperienza all'interno della struttura e ha letto un brano toccante dell'esperienza di un ospite di Casa Serena; Ha proseguito Giuseppino Meloni, Vice Presidente Nazionale della Fipac, che ha illustrato i dati del sondaggio fatto a livello nazionale relativamente alla qualità di vita degli anziani e in particolare sulle difficoltà che incontrano nel curare la propria persona sia da un punto di vista sanitario che alimentare, mettendo in risalto che le due esigenze spesso sono legate in quanto per varie patologie può essere necessaria una alimentazione particolare. Ha poi passato la parola al Prof. Alessio Tola, docente di ‘Tecnologia e struttura dei processi produttivi presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi di Sassari che ha riportato l'esperienza fatta analizzando i dati dei centenari e la correlazione con l'alimentazione e in particolare con i prodotti tipici sardi.

    A seguire ha relazionato il Prof. Gianni Pes, esperto nutrizionista che ha parlato della "Zona Blu", cioè di quella zona che presenta un indice di longevità tra i più elevati al mondo e delle indagini condotte dal punto di vista medico e nutrizionale in tale popolazione.

    Durante l'incontro ci sono stati dei piacevoli momenti musicali curati dal coro della struttura di Casa Serena che hanno coinvolto tutta la platea.

    E' stato un bel momento di condivisione, ci piace rimarcare come il linguaggio semplice e l'atteggiamento affabile e disponibile dei relatori, a cui va' il nostro ringraziamento, abbia permesso di creare un clima caloroso e familiare.

    A suggellare l'incontro un rinfresco e l'omaggio di una piantina sempreverde, come i nostri anziani, in ricordo della serata.

     


  • NUOVA CONVENZIONE PER I PENSIONATI ASSOCIATI ALLA FIPAC

    10 marzo 2016

    E' stata firmata una convenzione tra la FIPAC, Federazione Italiana Pensionati aderenti alla Confesercenti e la  2F Soccorso Società Cooperativa Sociale Onlus.

    La convenzione prevede importanti servizi a prezzi riservati agli associati.

    Vi invitiamo a prendere visione della locandina allegata e a contattare i nostri uffici per ulteriori informazioni e per le modalità di applicazione.

     

     


  • CONVEGNO CONFESERCENTI IMPRESA VERDE: IL RUOLO DEL GPP ALLA LUCE DEL "COLLEGATO AMBIENTALE"

    24 febbraio 2016
    locandina convegno

    Venerdì 26 Febbraio alle ore 10,00, presso la "Sala Langiu"  del Comando Polizia Municipale, in Via Carlo Felice 8, a Sassari, si svolgerà il 1° convegno organizzato da Confesercenti Impresa Verde per discutere del ruolo del GPP e delle future strategie di politica ambientale, alla luce del "Collegato ambientale" di cui alla L. n. 221/2015.

    Vi invitiamo a prendere visione della locandina allegata e, vista l'importanza dell'argomento,  ad una attiva  partecipazione.


  • Presto anche a Sassari protocollo sulla sicurezza sul commercio. Confesercenti al sindaco: troppo palazzo, si informi meglio.

    02 febbraio 2016

    Siamo molto colpiti dalle allusioni "stizzite" del sindaco di Sassari su presunte “cinghie di trasmissione” riferite ad un’associazione, apolitica, apartitica che non risponde a nessun partito e che ha come obiettivo principale la tutela e la rappresentanza di commercianti della città e della provincia. Associazione, se ne faccia una ragione il primo cittadino, a cui non interessa per niente entrare nelle beghe politiche del partito del Sindaco, ne di qualsiasi altro partito politico. Lo riprova il nostro distacco nella lunga querelle che lo ha visto protagonista nella composizione della sua Giunta e nei contrasti con la maggioranza.

    Una risposta , quella del Sindaco, fuori luogo e irrispettosa verso CONFESERCENTI, che certo non é avvezza a frequentarlo per questioni personali ma solo in incontri ufficiali, e poi verso la dialettica democratica tra istituzioni e organizzazioni di rappresentanza.

    CONFESERCENTI ha sempre collaborato quando l'amministrazione lo ha richiesto, partecipando agli incontri per i nuovi bandi delle aree mercatali o alla destinazione del vecchio mercato civico, solo per fare due esempi recenti. La nostra associazione ha dato poi il suo forte contribuito progettuale e operativo in questi ultimi anni nell'incentivare il ripopolamento delle imprese nel centro storico, a partire da Piazza Tola, il Corso, la zona Ottocentesca etc., fungendo da "cinghia di trasmissione", in questo caso sì, per le imprese "coraggiose" che hanno investito in una situazione di certo non al top e in condizioni di svantaggio da vari punti di vista, compresa la sicurezza.

    Non comprendiamo dunque perché il Sindaco Sanna preferisca nascondere la polvere sotto il tappeto e fare da "freno" a proposte che migliorano la sicurezza della città, che definisce violenta solo lui, da qualsiasi parte esse arrivino. Perché sul fatto che ci siano problemi di crescente insicurezza lo dicono i dati dell'Istat come la recentissima relazione sulla giustizia, ma lo dicono soprattutto le pagine della Nuova Sardegna anche nelle stesse giornate in cui lui nega il problema e appare, con foto in fascia sulla Nuova, in viaggio all'estero con grande parte della giunta a promuovere, non si sa quali prodotti sassaresi, senza aver coinvolto nell’individuazione delle aziende, l’associazione, che avrebbe contribuito positivamente come ha sempre fatto con la Camera di Commercio e Promocamera.

    Lo vogliamo informare che, proprio perché il problema sicurezza esiste e non lo si percepisce solo se sì è distratti, anche a Sassari, come nel resto d'Italia, le organizzazioni del commercio sono in procinto di firmare con le istituzioni dello Stato responsabili, il protocollo sulla sicurezza per gli operatori del settore.

    E infine, nel caso fosse sfuggito all'occhio vigile del Sindaco, lo vogliamo informare che proprio il presidente Renzi ha voluto inserire nella legge di stabilità 1 miliardo di euro di investimenti sulla sicurezza. Non vorremmo che, a causa della distrazione o della rosea realtà dipinta dal sindaco, Sassari e provincia ne venissero esclusi.


  • SICUREZZA A SASSARI: SBAGLIATO SOTTOVALUTARE IL TEMA

    29 gennaio 2016

    Confesercenti: crescono le denunce, giusta attenzione dei parlamentari

    "I commercianti hanno ben chiaro che Sassari non è una città violenta ma non per questo si devono sottovalutare fatti e casi che il Sindaco definisce “isolati"." Così la Confesercenti provinciale di Sassari sulla interrogazione dei senatori sardi al ministro Alfano.

    "Abbiamo più volte segnalato l’esigenza di una maggior sicurezza perché abbiamo subito anche silenziosamente episodi di arroganza, di vandalismo, di furti, fino a quelli più gravi. Allo stesso tempo riteniamo indispensabile dare ai cittadini quel senso di tranquillità che li inviti a frequentare il centro piuttosto che i grandi magazzini della periferia. A differenza delle certezze del Sindaco, ci sono zone poco frequentate dai cittadini, proprio per la mancanza assoluta di un ambiente in cui si respira sicurezza. Queste zone poco frequentate, frutto anche delle situazioni citate, già esistevano ma in questi ultimi anni hanno avuto un exploit negativo e oggi penalizzano maggiormente il comparto dei commercianti, già ridotto all’osso dalla crisi sempre più feroce e dall’avanzare dei grandi magazzini.

    CONFESERCENTI è già intervenuta più volte nel dibattito sul tema della sicurezza anche nel recente passato. Lo ha fatto anche nella lunga discussione sulla ZTL, in cui chiedevamo che il presidio delle forze dell’ordine, in generale, fosse più presente per garantire una sorveglianza puntuale per tutelare i commercianti e i cittadini. Oggi alla luce di quanto accaduto nelle ultime settimane e rispetto anche ad alcune dichiarazioni rese dal Sindaco Nicola Sanna occorre riprendere il tema, per il quale per farsi un giudizio basta guardare le notizie odierne, che circondano il pezzo nel quale egli polemizza, un rosario di violenze, furti e incendi.

    Ben venga, quindi, l’intervento che sollecita un incremento delle forze dell’ordine segnalato al ministro da parte della politica sarda a Roma. La presenza maggiore di forze dell’ordine servirebbe da deterrente e limiterebbe ancor più gli episodi violenti.

    CONFESERCENTI trova che non sia un atteggiamento utile e nemmeno produttivo quello di nascondere i problemi dietro una difesa dell’immagine della città, così come ha fatto il Sindaco. I problemi non si risolvono dicendo che Sassari non è violenta, affermazione tra l’altro condivisa credo da tutti. In occasioni come questa più che la polemica e la convinzione di avere tutti i mezzi necessari per affrontare la situazione, sarebbe molto più utile la condivisione e l’azione sinergica delle istituzioni.

    Non si tratta di disegnare l’immagine di una città violenta, quanto di aumentare la qualità della vita dei cittadini e dei commercianti, che chiedono a gran voce più tranquillità e maggiore sicurezza. Chiediamo al sindaco di concentrarsi sui problemi della città e non di altri territori, e in tema di sicurezza oltre a quelli citati, segnaliamo l’indecenza che devono subire i passeggeri in transito, presso la stazione??? dei pullman di via Padre Zirano. Un'altra situazione in cui sarebbe necessario un presidio “fisso” di forze dell’ordine, soprattutto nelle ore in cui il buio nasconde situazioni di disagio e di microcriminalità e che le persone in transito subiscono in silenzio non avendo nessun modo di contrastare individui a volte violenti che “stazionano” notte e giorno nelle vicinanze.

    Tutto questo, in attesa del Centro intermodale di cui non abbiamo più notizie. CONFESERCENTI si rende ancora una volta disponibile per collaborare con l’Amministrazione, in modo propositivo per la ricerca di soluzioni efficaci a vantaggio di imprese e cittadini.


  • Scadenze per gli esercizi commerciali, ricettivi, pubbici esercizi

    29 gennaio 2016

    Esercizi commerciali, strutture ricettive, pubblici esercizi che diffondono musica nei propri ambienti (sia come sottofondo che per intrattenimento attivo) possono beneficiare anche quest’anno delle convenzioni Confesercenti-SIAE-SCF per alleggerire l’importo dei diritti da pagare.


    Diritti SIAE. Anche per il 2016 SIAE ha evitato aumenti sui compensi, che pertanto rimangono invariati rispetto all’anno 2015: gli esercizi associati a Confesercenti possono beneficiare di uno sconto compreso tra il 25 e il 30 per cento. Gli esercizi interessati devono attivarsi entro il 29 febbraio: dopo aver ricevuto dalla SIAE la lettera con allegato bollettino MAV ogni impresa può controllare che i dati inseriti (relativi ad associazione di categoria e tipologia di strumenti meccanici utilizzati) siano corretti, e munirsi dell’attestato di adesione alla CONFESERCENTI da presentare all'ufficio SIAE competente per territorio. Attenzione: Il mancato ricevimento del bollettino MAV non esonera l'impresa dal rispetto della scadenza.


    SCF. In merito all'SCF, gli esercizi commerciali e artigianali (si intende qualunque tipo di negozi, supermercati, ma anche panetterie, rosticcerie; non i Bar) che nel 2016 effettueranno la diffusione in pubblico di musica registrata possono regolarizzarsi versando gli importi corrispondenti attraverso i bollettini disponibili presso le sedi Confesercenti entro il 30 marzo.  Gli associati Confesercenti che provvedono alla regolarizzazione beneficiano del 20 per cento di sconto sulla tariffa piena.


  • RYANAIR: L'ISOLA SPERDUTA...

    14 gennaio 2016

    L'addio, quasi certo, a una parte consistente dei voli che la compagnia Ryanair è decisa a sopprimere e che in questi ultimi anni hanno collegato la Sardegna all'Europa, di fatto aprendo nuovi orizzonti al panorama turistico regionale, da sempre martoriato in tema di trasporti, si colora in queste ultime ore di curiose prese di posizione e di indisponenti dichiarazioni, che arrivano da più parti, per dirla alla sassarese "a babbo morto".

    Encomiabile la raccolta fondi del mondo imprenditoriale del Nord Sardegna, che vista la straordinarietà e l'emergenza venutasi a creare, resta nell'immediato un percorso percorribile, ma alquanto disperato. CONFESERCENTI non è contraria a questo tipo di operazione, anzi invita le imprese e i privati che possono partecipare alla raccolta, ad agire senza indugio, affinchè non si lasci intentata nessuna possibile soluzione al problema. Ciò che però ci sentiamo di rimarcare come associazione, è il pericolo che questo tipo di operazione possa trasformarsi in un arma a doppio taglio, penalizzando ulteriormente le imprese e l'intera Sardegna. La raccolta fondi, a nostro avviso, è un metodo pericoloso che in futuro potrebbe aprire strade e scenari, in cui le migliori offerte porterebbero il mondo delle imprese a confrontarsi in competizioni territoriali, per accaparrarsi i servizi di questo o di quel vettore. Non possiamo, di fatto, accettare in alcun modo che a causa dei fallimenti della politica, siano le imprese a pagare l'ennesima "nuova" imposta, la "tassa Ryanair". Non possiamo accettare, in alcun modo, gli applausi ipocriti di una politica regionale che si rallegra quando le imprese si mettono in gioco, senza da parte sua aver messo in moto neppure un neurone per trovare uno straccio di soluzione, al "problema". Soluzioni, che in queste ultime ore, saltano magicamente fuori dal cilindro di un europarlamentare, che destatosi dal torpore di Bruxelles indica la strada ai distratti professori della politica regionale. Politica regionale che, a quanto pare, non sfrutta tutti gli strumenti di cui dispone per mettere in atto azioni efficaci sul tema trasporti, e dal 2015 in poi, dispone di 30 milioni di euro all'anno per garantire in vari modi la famosa "continuità territoriale" che deve riguardare, secondo noi, non solo il territorio nazionale ma anche quell'Europa spesso citata nelle progettazioni e nei programmi altisonanti, di turismo globale. Continuità, che per noi Sardi dovrebbe essere un sacrosanto diritto e in alcun modo un privilegio da pagare a caro prezzo.

    Infine, pur consapevoli che "i buoi sono già scappati dal recinto" ci auguriamo che la Sardegna possa ancora usufruire della opportunità di una o più offerte low cost, da qualunque compagnia esse arrivino, che permettano ai Sardi e alla nostra isola di essere parte del mondo e non un mondo a parte.


  • INDAGINE CONFESERCENTI SU ABUSIVISMO E CONTRAFFAZIONE

    23 ottobre 2015
    conferenza stampa su abusivismo e contraffazione

    Commercio su aree pubbliche e Abusivismo:
    Un giro d’affari di 1,8 miliardi di euro.

    Tanto è il ‘fatturato’ delle attività abusive del commercio su aree pubbliche, uno tra i comparti del commercio più colpiti in assoluto dal fenomeno. La cui crescita non danneggia solo le imprese, ma ha pesanti ricadute anche sul versante del fisco: se il fenomeno fosse azzerato, si recupererebbero 941 milioni di euro di mancato gettito fiscale e contributivo ogni anno.

    Allegati alla presente potete trovare il dossier su abusivismo e contraffazione nel commercio su area pubblica, che sarà presentato a Roma, nella conferenza stampa in Palazzo Montecitorio martedì 27 Ottobre p.v..


  • CHIUSURA POMERIDIANA

    24 giugno 2015
    cartello chiusura

    SI COMUNICA CHE NEI MESI DI LUGLIO E AGOSTO, GLI UFFICI SARANNO APERTI DAL LUNEDI' AL VENERDI', DALLE ORE 8,30 ALLE ORE 13,00.




INNOVA ENERGIA

INNOVA ENERGIA

FISCALITA'

CREDITO


Orario di apertura:

dal Lunedì al Venerdì
dalle 08:30 alle 12:30
Mar - Mer - Gio
15:30 - 17:30
Campagna adesione

Confesercenti INFORMA

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CAAF Sicurezza fiscale
CESCOT
Fonter
Com Fidi
Consorzio Regionale Esercenti Sardi Fidi

Patronato ITACO